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Family audit


L’adesione al progetto “Family Audit” promosso dalla Provincia autonoma di Trento, ha impegnato FBK nello sviluppo di una cultura e di una politica aziendale nell'ottica della conciliazione tra famiglia e lavoro, di un rispetto sostenibile dell’ambiente e di una valorizzazione dei bisogni specifici e differenziati del personale FBK. 

Tra le politiche sociali adottate e promosse da FBK vanno segnalate quelle relative alla tutela delle differenze di genere, fortemente legate ai temi della conciliazione famiglia-lavoro, ma anche indirizzate in generale, ad un rispetto delle differenze in ambito lavorativo. 

In sintesi, le iniziative promosse da FBK in quest’ambito nel corso degli ultimi anni sono: 

  • Iniziativa G&SE; che si è proposta di caratterizzare la nuova gestione della Fondazione Bruno Kessler con un approccio d’avanguardia rispetto ad aspetti relativi alle questioni di genere, all’organizzazione del lavoro. L’obiettivo principale dell’iniziativa è stato quello di ottenere una più ampia e qualificata partecipazione delle donne nelle scienze (in particolare nella ricerca scientifica e tecnologica) tramite l'individuazione e l’implementazione di azioni specifiche da parte del management di FBK. 
  • Il progetto interdisciplinare GOSH (Gender Construction between Sciences & Humanities) progetto di ricerca interdisciplinare che ha inteso indagare, in chiave comparativa, la declinazione della categoria di genere nell’ambito di alcune discipline umanistiche e tecnologico-scientifiche presenti nelle aree di ricerca di FBK.
  • Partecipazione al progetto europeo FESTA (Female Empowerment in Science and Technology Academia): un progetto europeo nella sezione “supported action - FP7 - Science in Society”. Che ha come obiettivo principale quello di introdurre cambiamenti organizzativi duraturi all’interno degli enti di ricerca e università coinvolti nel progetto, che favoriscano la partecipazione delle donne alla ricerca scientifica e tecnologica, e la rimozione di quegli ostacoli che rendono più difficile per le donne che per gli uomini il raggiungere i loro obiettivi professionali; 
  • Progetto finanziato dalle Pari Opportunità della PAT: Verso la parità di genere: il linguaggio inclusivo contro lo stereotipo di genere la cui attuazione (2013 – 2014) pensata sia per il personale amministrativo, sia per il personale di ricerca, ha il fine di contrastare gli stereotipi di genere attraverso l’adozione e l’utilizzo di un linguaggio inclusivo. L’idea di iniziare a predisporre suggerimenti per l’utilizzo di un linguaggio non sessista e non discriminatorio, nasce dalla convinzione che il linguaggio sia il principale strumento di costruzione della realtà e che un attento utilizzo delle parole possa contribuire a ridurre stereotipi, pregiudizi e discriminazioni sessuali. Le parole sono il mezzo con cui rivestiamo i nostri pensieri e li rendiamo disponibili agli altri. È infatti attraverso il linguaggio che comunichiamo, esprimiamo concetti, sentimenti e intenzioni e la lingua è qualcosa di vivo che si modifica con il tempo e con le influenze che derivano dalla società.

Azioni di conciliazione già consolidate sono inoltre: 

  • la flessibilità oraria (timbratura unica per il personale di ricerca) 
  • le fasce orarie obbligatorie ridotte (per il comparto amministrativo) 
  • la Convenzione con Trentino Trasporti e Coooperativa Car Sharing (per l’acquisto di un abbonamento annuale a tariffa convenzionata ed incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici)
  • la possibilità per il personale di usufruire della mensa aziendale con familiari, senza necessità di prenotazione pasto alcuna.

 

Aderendo al programma di mantenimento del certificato Family Audit, per i prossimi tre anni, FBK prevede, oltre alla prosecuzione dei progetti già in atto, ulteriori azioni di miglioramento che garantiranno alla Fondazione un’ulteriore crescita nell’ambito del work life balance, della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita privata. Tra le iniziative di miglioramento programmate: 

  • inserimento dell’Audit Family e di politiche di work life balance nel Bilancio Sociale;
  • considerazione, nella pianificazione delle riunioni, dell’orario di lavoro del personale;
  • formalizzazione in policies delle linee di indirizzo e impegno di FBK nel work life balance; 
  • considerazione e adozione di politiche per la riduzione del gap di genere (FESTA) e ampliamento di progetti di conciliazione anche nei confronti degli anziani; 
  • mantenimento e perfezionamento della sperimentazione sul telelavoro che per ora prevede in FBK una forma di telelavoro semplificata (un giorno a settimana massimo) che tiene conto sia degli aspetti normativi e/o legati alla sicurezza, sia degli aspetti legati al lavoro in team.
  • formalizzazione di politiche del personale legate al Diversity management che mette in luce e salvaguarda le differenze interne al sistema della Fondazione.