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Firmato il Contratto di Prossimità Aziendale

Mercoledì 25 luglio i delegati sindacali di CGIL, UIL e CISL e UIL e la Fondazione hanno sottoscritto il Contratto aziendale di prossimità per la disciplina dei rapporti di lavoro a tempo determinato per il personale delle Fondazioni

Il Contratto aziendale di prossimità in parola deroga ad alcuni aspetti della disciplina introdotta dal cosiddetto Decreto Dignità a modifica del DLGS81, 2015 Jobs Act.

Più nello specifico il Contratto in parola modifica quanto previsto dal recente Decreto sulla durata dei contratti di lavoro subordinato a tempo determinato e conferma quanto già definito in un precedente Accordo Collettivo in deroga al Jobs Act sul cosiddetto "stop & go".

Da un lato, esso consente alla Fondazione di poter confermare a 72 mesi (comprensiva di proroghe) la durata massima dei contratti a tempo determinato per il personale ricercatore e tecnologo/sperimentatore e di poter estendere a 48 mesi (comprensiva di proroghe) la durata dei contratti a termine per il personale tecnico e amministrativo (attualmente il limite di legge era di 36 mesi, e verrebbe ridotto a 24 dal recente decreto se approvato dal Parlamento nella versione corrente).
Dall’altro lato, esso conferma la già prevista deroga mantenendo la riduzione dell’intervallo temporale tra due contratti a termine (stop & go), fissato in 3 giorni di calendario per la riassunzione a termine dopo la scadenza di un precedente contratto di durata fino a 12 mesi (contro i 10 previsti dal Jobs Act, DLGS 81, 2015) e in 5 giorni di calendario per la riassunzione a termine dopo la scadenza di un precedente contratto di durata superiore a 12 mesi (20 previsti dal Jobs Act ).

Per opportuna conoscenza, si ricorda che, per quanto riguarda i contratti di lavoro subordinato a termine, il cosiddetto Decreto Dignità, tra le altre cose, prevede le seguenti modifiche alla Legislazione previgente:

  • la riduzione della durata massima di ciascun contratto di lavoro a termine da 36 a 24 mesi (comprensivo di più contratti e delle proroghe);
  • la riduzione da 5 a 4 del numero di proroghe utilizzabili nell’arco dei 24 mesi;
  • un aumento dello 0,5% per ogni rinnovo del contributo dell’1,4% destinato al finanziamento della NASPI (indennità di disoccupazione);
  • la re-introduzione (per rapporti di lavoro a tempo determinato superiori a 12 mesi ) delle cosiddette causali, ossia dell’obbligo di utilizzare il contratto a tempo indeterminato solo in presenza di determinate fattispecie.

Le parti sindacali, nella persona di Alberto Lavelli (RSA Cgil), Michele Fedrizzi (RSA Cisl) e Francesco Rocca (RSA Uil), spiegano le volontà che hanno portato alla firma del contratto.
"La proposta di sottoscrivere un Contratto Aziendale di Prossimità (anziché un Accordo Collettivo come in precedenza) per superare con immediatezza gli effetti del recente Decreto Legge 12 luglio 2018 , n. 87  "Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese" (cd. Decreto Dignità) è stata recepita dalle Organizzazioni Sindacali con il fine di non precludere a Ricercatori e Tecnologi delle Fondazioni il previsto proseguimento di molti contratti a termine di prossima scadenza e già in fase di proroga e/o di rinnovo. Dalla rappresentanza sindacale FBK è nata la proposta di modificare anche i termini previsti per il personale tecnico e amministrativo, per il quale con il recente decreto legge il precedente limite di 36 mesi si sarebbe ridotto a 24 mesi. L’individuazione del nuovo limite di 48 mesi pare congruo soprattutto per il personale tecnico di supporto alla ricerca, e per il personale amministrativo indispensabile alla corrretta gestione dei progetti finanziati dall’esterno. Si ribadisce che l’estensione a 48 mesi non deve essere un alibi per procrastinare senza motivi il precariato nei casi di personale che nel tempo garantisce il corretto e puntuale svolgimento di tutte le funzioni necessarie a mantenere elevata la capacità delle Fondazioni di autofinanziarsi".

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Friday, 27 July 2018