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Rinnovo CCPL delle Fondazioni: le novità

Il nuovo Contratto Collettivo di Lavoro delle Fondazioni oltre al miglioramento della componente economica introduce importanti novità di tipo normativo.

Tra gli altri ricordiamo:
  • la possibilità di avvalersi della consigliera o del consigliere di fiducia istituito presso la Provincia autonoma di Trento, con il compito di prevenire, contrastare e risolvere situazioni di disagio lavorativo causate da atti di mobbing o da molestie sessuali o morali, anche attraverso un’attività di sportello di assistenza e di aiuto;
  • la possibilità di cessioni di riposi e ferie favorendo per agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti per gravi motivi personali e familiari;
  • l' esclusione dal periodo di conservazione del posto (18 mesi) delle malattie connesse a gravi patologie che richiedano terapie salvavita temporaneamente e/o parzialmente invalidanti;
  • la possibilità di riconoscimento di un periodo di aspettativa non retribuita (massimo un anno) per motivi personali, documentati non riconducibili ad altra attività lavorativa;
  • lo svolgimento del rapporto di lavoro anche mediante lo smart working.

Oltre a ciò, come già comunicato in occasione della firma dell'Ipotesi di Accordo di Rinnovo, il contratto introduce rilevanti elementi di natura economica e normativa, che di seguito riassumiamo.

Per quanto riguarda il merito economico, chiarito che i relativi effetti decorrono dal 1 gennaio 2016, la trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo ha portato alle seguenti conclusioni:

  • l’indennità di vacanza contrattuale attualmente in godimento – 0,75% dello stipendio tabellare – viene conglobata nella voce del trattamento economico fondamentale di garanzia (stipendio tabellare);
  • lo stipendio tabellare è rivalutato di un 3% (qui la tabella retributiva dettagliata);
  • l’importo complessivamente destinato al premio di produttività viene esplicitato e quindi consolidato nella misura minima del 6% del monte delle retribuzioni per tutto il personale;
  • il Fondo per il “premio di autofinanziamento” viene stabilmente recuperato al Contratto collettivo delle Fondazioni di cui diventa parte integrante;
  • al personale dipendente nonché al personale con contratto a tempo determinato di durata pari o superiore a 6 mesi continuativi nel corso dell’anno solare, è garantita l’adesione al Fondo sanitario integrativo provinciale (“Sanifonds”) con decorrenza 1.01.2018.

Per quanto riguarda l’impianto normativo la trattativa ha portato alle seguenti innovazioni:

  • le progressioni di carriera del personale – nella misura della sostenibilità economica – verranno gestite tramite una puntuale pianificazione pluriennale assicurando informativa, tracciabilità, trasparenza. A tal proposito è stato stabilito che il finanziamento relativo alla programmazione 2019 -2021 non sarà inferiore, per ciascuna fondazione, ad un punto POE e cioè Euro 139.000,00; nel corso del triennio, si procederà altresì ad una specifica ricognizione valutativa del personale con inquadramento T4;
  • viene previsto un premio per i dipendenti inventori;
  • viene previsto un compenso incentivante per l’attività di progettazione e direzione lavori;
  • viene integrata l’indennità di reperibilità;
  • telelavoro e lavoro a tempo parziale sono stati potenziati e viene introdotto lo smart-working;
  • il sistema dei permessi retribuiti è stato riordinato introducendo nuove misure a favore dei lavoratori;
  • viene introdotta l’aspettativa per motivi personali;
  • è stato potenziato il sistema di sostegno all’occupabilità e all’autoimprenditorialità;
  • viene rafforzato il sistema della partecipazione sindacale, implementando gli istituti della informazione, concertazione e contrattazione;
  • vengono previsti istituti di tutela e garanzia rispetto a situazioni di disagio lavorativo causate da atti di mobbing o molestie anche morali;
  • il Fondo pensione complementare “Laborfonds” viene affiancato dal Fondo “RESAVER”, concepito per agevolare la mobilità nel contesto europeo;
  • sono state meglio formulate le declaratorie relative agli inquadramenti del personale per assicurare maggior chiarezza di mansioni e limitare l’area del contenzioso;
  • viene istituito un gruppo di lavoro paritetico al fine di procedere alla ricognizione complessiva delle declaratorie di inquadramento;
  • è stato previsto un contratto di lavoro ad hoc per rafforzare l’integrazione della filiera scuola-lavoro-innovazione.

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Monday, 30 July 2018