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Permesso di soggiorno

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Cittadini Europei - Soggiorni brevi (inferiori ai 90 giorni)

I cittadini dell'Unione Europea e dei Paesi appartenenti allo spazio Schengen hanno diritto di soggiornare nel territorio Italiano per un periodo inferiore a 3 mesi senza alcuna condizione o formalità, salvo il possesso di un passaporto o altro documento d’identità valido per l’espatrio.

Cittadini Europei - Soggiorni lungi (superiori ai 90 giorni)

I cittadini dell'Unione Europea e dei Paesi appartenenti allo spazio Schengen che intendono soggiornare per più di 3 mesi in Italia per studio o lavoro devono chiedere per sè e per i propri familiari conviventi l'iscrizione all'Ufficio Anagrafe del Comune Italiano di residenza.

Cittadini non appartenenti all'Unione Europea - Soggiorni brevi (inferiori ai 90 giorni)

I cittadini non appartenenti ai Paesi dell'Unione Europea devono obbligatoriamente chiedere il permesso di soggiorno a meno che non vengano in Italia per motivi di turismo, invito e studio per periodi inferiori ai 3 mesi. In questi casi è sufficiente compilare la dichiarazione di presenza presso gli Uffici Cinformi entro 8 giorni dalla data di ingresso nel territorio nazionale.

Cittadini non appartenenti all'Unione Europea  - Soggiorni lunghi (superiori ai 90 giorni)

I cittadini non appartenenti ai Paesi dell'Unione Europea che intendono soggiornare in Italia per più di 3 mesi devono obbligatoriamente chiedere il permesso di soggiorno. La richiesta di primo rilascio del titolo di soggiorno va presentata presso gli Uffici Cinformi entro 8 giorni dalla data di ingresso nel territorio nazionale. Il permesso di soggiorno consente ai cittadini non-Comunitari di risiedere in Italia e di circolare nello spazio Schengen alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente.

I cittadini non appartenenti ai Paesi dell'Unione Europea che presentano domanda di un permesso di soggiorno di durata pari o superiore ad un anno, sono tenuti a stipulare con lo Stato italiano un accordo di integrazione con il quale si impegnano a sottoscrivere specifici obiettivi di integrazione da conseguire nel periodo di validità del permesso di soggiorno. 

Nell'attesa del rilascio del permesso di soggiorno, gli interessati possono svolgere le attività lavorative e di ricerca previste dal contratto.

Una volta in possesso del titolo di soggiorno, i cittadini non-Comunitari possono perfezionare la loro registrazione sul territorio Italiano presentando domanda di iscrizione all'Ufficio Anagrafe del Comune Italiano di residenza.

Aggiornato il 18.03.2014